Scusa mio caro Corpo, forse un giorno…

Lettera per C.

Non so proprio cosa dirti.

O forse vorrei solo evitare di dirti quello che sei per me, perché potresti restarci parecchio male.

Tutte le notti che mi hai fatto passare a piangere con la faccia appiccicata al cuscino, a guardarmi allo specchio con il viso pieno di lacrime per colpa tua.

Se proprio dovessi dirti qualcosa, ti direi che ti odio da morire e che avrei preferito non contassi così tanto nella mia vita. 

Ma invece ci sei e dobbiamo convivere assieme.

So che il male che mi provochi è involontario, ma fidati che è davvero troppo. Talmente tanto che a volte sono costretta a prenderti a botte per far cessare il dolore che mi provochi.

Scusami per come ti tratto, forse non te lo meriti.

D’altronde sei diventato così per colpa mia: ti ho sempre riempito di frustrazioni, di pensieri, di ansia, di stress. Ed oggi sei questo.

Forse la colpa non è tua, ma solo mia, e l’unico modo per non crollare definitivamente e scaricarla su di te, perché io non sarei in grado di reggerne il peso.

Quanto vorrei che ci amassimo, quanto vorrei che la gente ci guardasse e ci vedesse in armonia tra di noi. Purtroppo però tendiamo a essere sempre lontani e a farci la guerra.

Magari un giorno riusciremo ad essere felici e contenti come nelle favole, ma credo che quel giorno sia molto lontano.

Scusa ancora.

Il fatto è che vorrei ci fosse un altro al tuo posto, perché con te non sono felice. 

Mi chiedo se eliminarti dalla mia vita sia la soluzione migliore, ma poi mi fermo a pensare che il tuo ritorno sarà sempre dietro l’angolo pronto a colpirmi. Per questo vorrei che tu cambiassi lentamente, in modo graduale, così entrambi saremo felici di viverci.

Mio malgrado al momento riesco solo a scegliere la prima opzione: quella che più ci fa male. 

Scusa se ignoro le tue urla, ma devo farlo. 

Siamo cresciuti insieme con l’idea di non essere fatti l’uno per l’altra, ecco perché cerco di eliminarti dalla mia vita.

La società in cui viviamo non vuole vederci come due che si amano, ma vogliono vedere me che caccio via te.

O forse il problema sei proprio tu, perché sei tu quello non accettato, e lo saresti anche io se ti amassi così come sei.

Arrenditi, non siamo accettati.

O meglio, forse dovrei essere io ad arrendermi a quell’idea di vivere serenamente con te. 

Chissà se mai riusciremo a dirci “ti amo”: forse tu me l’hai già detto, urlato e sussurrato, ma io ho sempre fatto finta di non sentirlo, perché non sarei in grado di ricambiare. 

Scusa, ma non ce la faccio. 

Forse dovremmo farci aiutare, che ne pensi? Magari riusciremmo ad amarci.

No, scherzo, non credo sia una buona idea. Sì lo so, dovremmo, ma quando si è dentro una relazione tossica non è facile confidarlo a qualcuno, tantomeno uscirne, e la nostra lo è.

Scusa mio caro Corpo, forse un giorno…

Animenta

Animenta

Animenta è un’associazione no-profit creata dai più giovani per raccontare, informare e sensibilizzare sui Disturbi del Comportamento Alimentare. Siamo nati raccontando storie di chi ha affrontato queste malattie. Le storie sono uno specchio in cui ti riconosci, tra i racconti capisci che c’è sempre speranza. Siamo di base a Roma, ma con l’online siamo arrivati perfino a Seoul.

PASTA DI SEMOLA DI GRANO DURO LUCANO

Rasckatielli

Pasta Secca 500g

Ingredienti: Semola di Grano Duro Lucano del Parco Nazionale del Pollino, Acqua.

Tracce di Glutine.

Valori Nutrizionali

(valori medi per 100g di prodotto)

Valore energetico

306,5 kcal
1302 kj

Proteine

13,00 g

Carboidrati

67,2 g

Grassi

0,5 g

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