Hai mai sentito l’obbligo di scrivere un elenco di buoni propositi all’inizio dell’anno?
Frasi come “da gennaio smetto di procrastinare”, “quest’anno devo assolutamente cambiare”, “da domani sarò più produttivə” sembrano comparire ovunque. Ma invece di motivarci, spesso questi propositi finiscono per diventare un peso.
Se anche a te è capitato, sappi che non sei solə: succede a moltissime persone, e non significa che ci sia qualcosa di sbagliato in te. Per questo vogliamo proporti un inizio diverso: niente liste rigide, solo qualche spunto semplice per affrontare il nuovo anno con più leggerezza.
Ascolta i tuoi bisogni, non le aspettative
Spesso siamo circondatə da richieste, consigli, paragoni: quello che dovresti fare, come dovresti essere, cosa sarebbe meglio cambiare. Le aspettative non arrivano solo da fuori: spesso siamo noi i primi a pretendere troppo da noi stessə. Ci imponiamo di fare sempre meglio, di non sbagliare, di dimostrare qualcosa.
Fermarsi ad ascoltare davvero di cosa hai bisogno tu è un atto di cura importante. Non significa ignorare tutto e tutti, ma riconoscere che i tuoi bisogni contano. Anche se in questo momento il tuo bisogno è semplicemente riposare o prenderti una pausa, va bene così.
Fai un passo alla volta
Non serve rivoluzionare tutto dall’oggi al domani. A volte il cambiamento vero nasce da gesti piccolissimi, che sembrano quasi invisibili ma che, ripetuti nel tempo, fanno la differenza. Un passo alla volta è abbastanza: non è una gara, e non c’è nessun traguardo da tagliare entro una scadenza. Ogni piccolo movimento nella direzione dei tuoi bisogni è già un successo.
Rispetta i tuoi tempi
A volte capita di guardarsi intorno e avere l’impressione che gli altri vadano più veloci, che abbiano già capito tutto o che siano sempre un passo avanti. Ma la realtà è che ognunə ha un ritmo diverso, e il tuo vale quanto quello degli altri.
Ricorda anche che, delle vite altrui, vediamo solo una piccola parte: un post sui social, una frase in una conversazione, un’immagine che sembra perfetta. Quello che non vediamo sono le fatiche, le incertezze, i momenti di pausa. È normale quindi che il confronto possa ingannare e farti sentire in difetto. Ma i tuoi tempi restano unici e validi: puoi rallentare, fermarti, ripartire quando ti senti prontə. Sono parte di chi sei, e meritano rispetto.
Coltiva spazi che ti fanno stare bene
Nelle giornate piene, tra impegni e pensieri, può sembrare superfluo concedersi momenti per sé. E invece sono proprio quelli a nutrirci davvero. Può essere leggere qualche pagina di un libro, ascoltare la tua musica preferita, passeggiare, disegnare, scrivere, o semplicemente stare in silenzio. Non importa cosa scegli, importa che ti faccia sentire bene. Non sono perdite di tempo, ma gesti che ti aiutano a restare in contatto con te stessə e a ricordarti che meriti cura.
Chiedi aiuto quando ne hai bisogno
Non dobbiamo farcela sempre da solə: non è questo che ci rende forti. Al contrario, riconoscere di avere bisogno di una mano è un atto di cura e di coraggio. Può voler dire aprirsi con una persona di fiducia, confidarsi con chi ci sta vicino, oppure cercare il sostegno di un* professionista. Condividere ciò che si prova alleggerisce il peso e ricorda che non sei solə. Nessun percorso va affrontato in solitudine: chiedere aiuto è un passo importante per stare meglio.
Accogli anche le giornate difficili
Non tutti i giorni sono uguali, e va bene così. Ci saranno momenti più leggeri e altri più faticosi, giornate in cui ti sentirai caricə di energia e altre in cui tutto sembrerà pesare di più. Questo non significa che stai sbagliando o che i tuoi passi non valgono: significa semplicemente che la vita è fatta di momenti diversi, e che ogni emozione ha il diritto di esistere.
Accogliere anche le difficoltà ti permette di vivere il tuo percorso in modo più autentico e gentile verso te stessə, ricordandoti che sei umanə.
Un augurio per te, senza propositi
Iniziare l’anno senza propositi rigidi non significa rinunciare a crescere o a migliorarsi. Significa, piuttosto, concedersi la libertà di farlo con i propri tempi, ascoltando i propri bisogni e accogliendo anche i momenti difficili.
Non esiste un modo giusto o sbagliato di vivere il nuovo anno: esiste il tuo, unico e valido.
Noi di Animenta vogliamo augurarti proprio questo: un anno che non sia una corsa a dimostrare qualcosa, ma un tempo in cui sentirti liberə di essere te stessə, con il tuo cammino, i tuoi ritmi e le tue scoperte.
L’articolo è stato scritto da Francesca, volontaria dell’Associazione




