Lettera alla me del passato e alla me del futuro

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Cara me del passato, 

So che è un periodo difficile e non vuoi parlare con nessuno, ma volevo rassicurarti e incoraggiarti, perché ne hai bisogno. 

Probabilmente non vuoi leggermi, ma è importante che tu legga queste parole.

Dedicati una canzone.

Fallo, non è una cosa stupida come credi. 

Dedicatela e no, non puoi dedicarti una canzone che parli di distruggerti, di ossessione per il tuo corpo, di tutto ciò che ha a che fare il mondo del disprezzo. Questo perché quelle canzoni te le sei dedicate troppo. 

Usa la musica, la tua ancora di salvezza. Canta, chissene frega se c’è gente che ti ascolta!

So che penserai che la te del futuro è pazza, ma in realtà è libera.

Libera di mangiare, libera di ascoltarsi, libera di esprimersi. 

Non ci credi ma è così. 

La guarigione non è uguale per tutti, ma esiste.

Non ascoltare chi ti dice che la guarigione non esiste, che il disturbo alimentare rimarrà sempre con te, perché quel vortice che ti sta risucchiando, prima o poi, non si sa quando, perché dipende anche da te, non ti risucchierà più. 

Potrai vedere oltre quella gabbia.

Potrai andare oltre lo Spleen di Baudelaire che hai studiato a scuola e hai impersonificato come il disturbo.

Continua il percorso perché ne vale la pena. 

Le emozioni le “abiti” non le respingi più.

Vai in palestra per migliorarti, ma senza ossessioni.

Mangi quella pizza con chi vuoi.

Sei libera, non pensi sempre al cibo.

Poiché il cibo è solo un mezzo, ora hai la tua voce.

So che tutto ciò che ti sto scrivendo può sembrarti una rottura, una cosa anche cringe, ma spero che in una minima parte di te qualcosa si stia accendendo dopo le mie parole. 

Perché giuro che la vita, nonostante non sia tutta rose e fiori, è bella da vivere, anche nei bassi. 

So che hai questa domanda, lo sento dentro: “Quando si capisce quando si è guariti?”. 

Il bello è che ognuno di noi sperimenta il suo modo. 

Il tuo è non ricorrere al pensiero ossessivo del cibo e del corpo specialmente nei bassi della vita, o negli alti, poiché ogni emozione la riesci a sentire e far fluire che sia positiva o negativa.

Si può, certo che si può.

So che hai un’altra domanda e ti rispondo subito: affronterai altre sfide, la guarigione non ti rende immune ad altri dolori, però sarai viva. 

Spero di poterti riscrivere presto,

con affetto,

Chiara

Cara me del futuro, 

Non ho molto da chiederti perché sono serena, però quel poco che ho da chiedere lo chiedo: ho realizzato i miei obiettivi? Sto continuando a vivere?

Perché giuro, non voglio più tornare a sopprimere le mie emozioni in qualsiasi modo. 

Voglio continuare a stare tra la gente senza ansia, a stare con me stessa senza paura e panico. 

E giuro, a novembre inizio l’Accademia e non vedo l’ora di prendere in mano quella macchina da presa e imparare a raccontare storie secondo il mio punto di vista e quello che sarà la mia crew. 

Però ti dirò. Ho paura di fallire. 

So benissimo che si fallisce quando non ci si prova neanche, ma mettiamo caso che non raggiungo tutti i miei obiettivi?

E se ritornano il disturbo alimentare e la depressione e rovinano tutto di nuovo?

Perché ora sto raccogliendo le conseguenze fisiche e mentali di queste malattie.

Vivo, ma devo finire di curare me stessa nonostante non abbia più questi problemi. Ora i miei problemi sono le conseguenze di ciò che ho avuto.

Sento il mio corpo che piano piano inizia di nuovo a respirare, con fatica, ma ce la fa. 

Prima non ce la faceva e tutto questo mi rende estremamente vulnerabile. 

Però ce la sta facendo: vive pure lui e coi suoi tempi vivrà ancora di più. 

Mi auguro di avere la relazione d’amore più bella col mio corpo: il che non significa amarlo ad ogni costo, ma è letteralmente la mia casa e la voglio abitare con le mie emozioni. 

Immensamente piena di luce,

Chiara del presente

L’articolo è stato scritto da Chiara, volontaria dell’Associazione

Contenuto a cura di Animenta

PASTA DI SEMOLA DI GRANO DURO LUCANO

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Pasta Secca 500g

Ingredienti: Semola di Grano Duro Lucano del Parco Nazionale del Pollino, Acqua.

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Valori Nutrizionali

(valori medi per 100g di prodotto)

Valore energetico

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1302 kj

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13,00 g

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0,5 g

Prodotto e Confezionato da G.F.sas di Focaraccio Giuseppe
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