I miei nemici durante il DCA: cosa temevo e da cosa scappavo?

nemici del dca

Quando mi sono ammalata di DCA, in particolare di anoressia nervosa, avevo all’incirca 16 anni, ed era in pieno periodo di pandemia Covid. È stato un lasso di tempo piuttosto lungo che, in una fase così delicata della mia vita, ovvero quella dell’adolescenza, aveva di certo contributo a far sparire gran parte della mia razionalità.

Non ricordo neanche bene quali fossero stati i miei pensieri, e cosa mi avesse spinto davvero in quella direzione. Era soltanto un mix disordinato, ben poco chiaro, purtroppo anche a me, di emozioni. Inizialmente non avevo compreso la portata delle mie azioni ma non capivo perché ciò che avevo sempre amato da bambina adesso stava iniziando a diventare il mio peggior incubo.

Ricordo, infatti, che da ragazzina amassi i pasti in famiglia proprio perché li vedevo come la possibilità di aggiornarci sulle giornate appena trascorse: ognuno di noi aveva i suoi racconti da fare e ci si ascoltava a vicenda, ridendo e consigliandosi su eventuali questioni. Era bello, stavo più che bene: il cibo era certamente l’ultimo del miei pensieri… mai avrei pensato ne sarebbe diventato il fulcro.

Cercare i propri nemici dentro di Sè e dentro il DCA

Ho una sorella piccola: beh ora è in piena adolescenza ma all’epoca aveva solo sei anni. Ricordo le discussioni in famiglia, che trovavano sfogo in quelle stesse occasioni che prima amavo. L’atmosfera si incupiva: lei non capiva, io non capivo. E con i miei pensieri, esplicati in esplosioni talvolta incontrollate di rabbia, finivo solo per fare peggio.

La mia nemica era diventata la mia stessa famiglia? O ero diventata io, la mia stessa nemica?

Pian piano ho iniziato a temere sempre più il confronto con i miei genitori. Forse erano loro i miei nemici, quelli del mio DCA. Alle volte mi pregavano di ascoltare le loro parole, principalmente di “supplica”, altre volte urlavano più di me, perché non sapevano proprio più come comportarsi. A distanza di anni, se ci ripenso, li capisco totalmente.

Il peso delle (false) aspettative

Crescendo, ed avendo affrontato un percorso importante in ambito medico, posso ora confermare che non stavo scappando né dal cibo, né dalla mia famiglia: al contrario, volevo solo essere vista per quella che ero, una persona con una sensibilità, alle volte, un po’ troppo spiccata. E non perché prima non lo fossi, ma perché probabilmente mi ero caricata di alcune aspettative che credevo gravassero su di me, quando in realtà quelle stesse aspettative le avevo solo e soltanto io.

I nemici che ho imparato ad accettare dopo il DCA

Non nego che, a volte, io abbia pensato di aver sprecato i migliori anni della mia adolescenza. Ma poi, riflettendoci, mi rendo conto che non è proprio così.

Gli anni sono trascorsi, è vero, e continuo a portarmi qualche strascico dietro, ma quello che sono adesso lo devo proprio a quel periodo. Ora ho 21 anni, sono al terzo anno di università, in procinto (si spera presto) di laurearmi, quando un tempo non credevo neanche di arrivare al giorno del diploma. Ora ho dei sogni, degli obiettivi.

Ho imparato ad ascoltare e ad ascoltarmi, in un modo che prima non sapevo fare. Scappare non serve: quel che serve è accogliere le proprie paure, affrontarle, starci male e poi abbracciarle… e abbracciarsi.

Ho sempre amato la solitudine: un tempo credevo che ciò si traducesse nello stare da sol* e crogiolarsi sui propri problemi, ma ad oggi posso dire che la amo perché in quei momenti sto continuando a costruire la versione di me che miro a diventare. Non rinnegherò mai il mio passato, e non avrò mai più una parola negativa nei confronti di quella ragazzina che cercava solo di emergere dagli abissi della propria mente.

Ho imparato ad amarmi, sto imparando a farlo e non scappo più.

L’articolo è stato scritto da Sophia, volontaria dell’Associazione

Contenuto a cura di Animenta

PASTA DI SEMOLA DI GRANO DURO LUCANO

Rasckatielli

Pasta Secca 500g

Ingredienti: Semola di Grano Duro Lucano del Parco Nazionale del Pollino, Acqua.

Tracce di Glutine.

Valori Nutrizionali

(valori medi per 100g di prodotto)

Valore energetico

306,5 kcal
1302 kj

Proteine

13,00 g

Carboidrati

67,2 g

Grassi

0,5 g

Prodotto e Confezionato da G.F.sas di Focaraccio Giuseppe
Zona Mercato 85038 Senise (PZ)
P.Iva 01779910767